Rassegna di letteratura

sudamericana: Nora Stejilevich

Nell’ambito della rassegna sulla letteratura sudamericana, il secondo incontro è dedicato a Nora Stejilevich, scrittrice argentina, che nel 1977 fu sequestrata, rinchiusa e torturata nel centro di detenzione clandestino Club Atlético, a Buenos Aires. Una volta liberata, andò in esilio prima in Israele, poi in Canada. Nel 1997 ha pubblicato “Una sola muerte numerosa”, un testo di autofiction che si muove tra denuncia, rievocazione poetica e documentazione sulla desaparición di suo fratello Gerardo.

Emilia Perassi è Professore ordinario di Letteratura e culture ispanoamericane all’Università degli Studi di Milano

Titolo: Una sola morte numerosa

Editore: Oedipus

“Non tutti i giorni si apre la porta così un ciclone demolisce quattro stanze e distrugge il passato e strappa le lancette dell’orologio. Non tutti i giorni si frantumano gli specchi e i travestimenti vanno in brandelli. Non tutti i giorni si cerca di scappare quando l’orologio si è mosso la porta si è divelta la finestra si è bloccata e si piange assediati da minuti che non trascorrono. Non tutti i giorni s’inciampa e si cade mani dietro la schiena braccati da una notte che oscura la vita quotidiana. Siamo storditi dalla voragine di scampoli di ieri e di ora pressati da ordini e decreti. (Ci perdiamo tra sedie capovolte cassetti svuotati valige aperte colori cancellati carte geografiche distrutte strade incompiute.) Si percepisce a mala pena l’eco delle voci e ci si sente divorati da un’immensa bocca. (Nora Strejilevich)

Mercoledì, 20 Marzo 2019
ore 18.30

a cura della prof.ssa E. Perassi 

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