Le mappe e i cavalieri

Spazio reale e spazio immaginato

nell’Orlando furioso

Nel 1970 Italo Calvino, commentando l’Orlando Furioso, scriveva: “Potremmo tracciare il disegno generale del poema seguendo il continuo intersecarsi, e divergere di queste linee su una mappa d’Europa e d’Africa…”.

In questo intervento, l’immagine di un Ariosto chino sulle carte geografiche, intento a organizzare i fili del suo racconto, fissando sulle mappe le convergenze tra lo spazio immaginario e quello reale, si staglierà nel più ampio affresco della cultura geografica – e visiva – del tempo, con le sue affascinanti implicazioni.

Serena Pezzini si occupa di comunicazione e di divulgazione della ricerca umanistica presso la Scuola Normale Superiore. Ha un PhD in studi italianistici e i suoi interessi di ricerca, e pubblicazioni, riguardano il Furioso e la sua traduzione in immagini, le digital humanities, il rapporto tra codice verbale e codice visivo, lo studio della letteratura in chiave gender. Nel 2004 ha iniziato a collaborare alla ricerca e alle attività del CTL – Centro di Elaborazione Informatica di Testi e Immagini nella Tradizione Letteraria, laboratorio della Scuola Normale Superiore diretto da Lina Bolzoni. È stata coordinatrice scientifica e organizzativa del laboratorio fino alla sua chiusura, nel 2018.

Venerdì, 15 Marzo 2019
ore 19.00

a cura di: S. Pezzini

 

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