Eventi

Passaggio in Asia – Circolo di lettura asiatico

Cena per sei
di Lu Min – Orientalia editrice

In una periferia industriale della Cina degli anni Novanta, un sabato sera a cena due famiglie si riuniscono attorno a una tavola imbandita. Tra il tintinnio delle bacchette e i giochi di sguardi, una donna e un uomo rimasti vedovi e i quattro figli intrecciano i loro destini per sempre. In “Cena per sei”, Lu Min scava con tenerezza e ironia dissacrante nei ricordi dei sei protagonisti, raccontando la quotidianità, i segreti inconfessabili, la devastazione e la fame d’amore della classe media

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Incontro di presentazione workshop

Un racconto di colore e storia

Immagine, evento e narrazione
a cura di Martina Sacchi

Non sempre gli eventi storici ci rimangono impressi, anzi, col tempo i ricordi di quanto strudiato e non vissuto sembrano pian piano sfaldarsi.
Come la memoria olfattiva e gustativa per odori e sapori, però, possiamo aiutare la nostra mente a recuperare il passatoto attraverso le immagini.
Questo workshop, abbastanza insolito, vuole partire proprio da un’immagine per raccontarvi una vicenda particolare e poi condurvi all’interno di un preciso periodo storico, allenando occhio e mente allo stesso tempo.
Ti invitiamo ad assistere alla prima puntata di questo percorso, una lezione gratuita ambientata in libreria per stimolare la tua immaginazione!

 

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Passaggio in Asia – Circolo di lettura asiatico

Muschio Bianco
di Anna Nerkagi – Utopia editore

Il giovane Alëška è da sempre innamorato di Ilne, ma la ragazza ha ormai lasciato da anni il loro piccolo accampamento d’origine, nella tundra, per trasferirsi in città. Il popolo dei nenec vive isolato dal resto del mondo, in un ambiente ostile, e la solidarietà è un valore fondamentale per la sopravvivenza. Ilne, partendo, ha di fatto abbandonato a una solitudine amara il vecchio padre Petko. Quanto ad Alëška, la madre lo ha costretto a sposare una giovane del posto, nel rispetto delle consuetudini ancestrali che regolano la vita dei nenec. Il ragazzo, tuttavia, continua a vivere in segreto il suo amore totalizzante per Ilne, sognando una vita diversa da quella che, per rispetto della propria cultura, conduce, e sentendosi smarrito di fronte al futuro. La crisi di coscienza lo attanaglia: può continuare a vivere nella tundra, seguendo la legge dei suoi avi? O è giusto inseguire i desideri più intimi? In un conflitto costante tra il passato e il presente, tra la miseria di un tempo e le nuove tensioni generazionali, la decisione si rivela dolorosa

Anna Nerkagi

Anna Nerkagi è nata nel 1952 nella penisola di Jamal, in Siberia. Appartiene alla comunità indigena dei nenec e ne è la voce letteraria più nota e stimata. Negli anni dell’infanzia, le autorità sovietiche la separarono dalla famiglia, costringendola a vivere in collegio. Allontanata dalle tradizioni, dai costumi e dal nenec, suo idioma d’origine, in quel periodo apprese il russo, lingua in cui scrive tuttora. Si è laureata in geologia.

Nel 1980, dopo un’accoglienza lusinghiera da parte della critica per il suo esordio letterario, è tornata a vivere nella terra natale, dove ancora risiede con la famiglia. Ha fondato una scuola nella tundra per dedicarsi all’educazione e all’istruzione dei giovani nenec. Si batte da decenni per la salvaguardia e la valorizzazione della cultura delle minoranze in Russia

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