Posizione n° 5

     Pagine: 128
     Prezzo: euro 15,00

Il tempo delle tartarughe
di Francesca Scotti – Hacca edizioni

Questo libro è la porta di accesso a un mondo sospeso che in apparenza somiglia molto al mondo a cui siamo abituati, ma in realtà – ce ne accorgiamo da una dissonanza lieve, da un piccolo tuffo al cuore – è diverso quel tanto che basta a farci rendere conto di dettagli a cui l’abitudine ci ha resi insensibili. Ognuno di questi racconti, bozzetti in apparenza quieti e composti, è come un sasso lanciato sull’acqua: rimbalza, la increspa, affonda con un piccolo tonfo la cui eco riverbera nel cuore di chi legge. Al centro sono geometrie sghembe di coppie, di innamorati, di madri e figlie, di amiche, che si rivelano triangoli imperfetti: il terzo vertice rompe l’equilibrio, e così svela qualcosa di vero. Capita che sia una tartaruga ferita, o una bambina che odora di ombra, o un violoncello.

Intorno, cittadine di provincia stinte dal sole, aiuole in cui sotto la neve crescono fiori, l’Italia e il Giappone in un’inaspettata affinità, dentro i cerchi di un tempo che intanto corre in circolo, nei circoli sempre più vasti che un sasso anche piccolo sa disegnare sulla superficie dell’acqua. – Ilaria Gaspari

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Francesca Scotti

Francesca Scotti è nata a Milano nel 1981. Diplomata al Conservatorio e laureata in giurisprudenza, nel 2011 ha esordito con la raccolta di racconti Qualcosa di simile (Italic), cui sono seguiti nel 2013 L’origine della distanza (Terre di Mezzo Editore) e nel 2015 Il cuore inesperto (Elliot Edizioni).